La SOCREM dà la sicurezza al 100% di essere cremati, evitando un testamento molto costoso e una lunga attesa per la cremazione. Inoltre, affidarsi ai parenti per l’autorizzazione alla cremazione può a volte essere un rischio, in caso di parenti contrari o impossibilitati per qualsiasi motivo a recarsi in Comune a firmare.

Il costo di iscrizione è di 30 Euro una tantum se fatta in sede e di 80 euro se fatta fuori sede, e la quota di rinnovo è di 20 Euro (per 15 anni).

Un Socio che si iscriva direttamente presso la nostra Sede può decidere di pagare, in vita, il proprio funerale, in modo da non lasciare questa incombenza ai propri familiari.

In questo caso Socrem, evidenzia nell’elenco delle Imprese di Onoranze Funebri convenzionate, quelle che offrono il servizio di “esequie prepagate”, lasciando alla libera scelta del Socio l’Impresa cui rivolgersi.

Modalità e costo del funerale sono poi oggetto di trattativa privata tra Socio e Impresa di Onoranze e, quindi, Socrem non ha titolo per entrare nel merito di tale trattativa.

Tuttavia, qualora fosse necessario e quindi non vi provvedesse direttamente l’Impresa, Socrem mette a disposizione consulenza e strumento – una polizza assicurativa – per garantire la disponibilità del capitale necessario al momento del bisogno.

A livello nazionale sulla Legge 130 del 30/3/2001, a livello regionale sul L.R. 4/2019 (attività funebri e cimiteriali).

Trasferirsi in un’altra città non richiede necessariamente anche il trasferimento ad un’altra SOCREM, in quanto SOCREM Milano è autorizzata ad operare su tutto il territorio nazionale.
Quindi la tesserina di iscrizione vale per ogni Comune che deve autorizzare la cremazione.

È certamente possibile farsi cremare all’estero, tenendo sempre presenti le leggi dello Stato dove si muore. Altrimenti è possibile trasferire la salma in Italia per la cremazione.

La dispersione delle ceneri è normata dalla Legge Nazionale e da quella Regionale.

Entrambe le leggi ribadiscono che la volontà deve essere manifestata in vita dall’interessato.

Il deposito di queste volontà in Socrem offre massima garanzia di rispetto delle medesime.

Le ceneri si possono disperdere nel Cinerario Comune, nel Giardino del Ricordo nel Cimitero di Lambrate oppure in natura (mare, monti, fiume).

Nella dispersione in natura è previsto il rispetto di alcune norme che si compendiano nel concetto di “non luogo pubblico”.

Sicuramente, in questo caso si tratta di affido ad un parente o familiare, che ritirerà le ceneri e dovrà custodirle al proprio domicilio, senza mai rompere i sigilli dell’urna.

Il funerale – inteso come passaggio in Chiesa – è facoltativo. E’ obbligatorio invece il trasporto, con carro funebre e cassa, al Crematorio.

È un contenitore interrato nel Campo 301 del Cimitero di Lambrate, dove vengono depositate le ceneri di chi sceglie questa forma di dispersione.